Basta un libro per viaggiare

Chi sono

Fabiola Rieti

Sono Fabiola Rieti, giornalista, content strategist, social media manager e autrice. E sono, soprattutto, una lettrice.

Da più di dieci anni lavoro nel mondo della comunicazione, del giornalismo e dei contenuti digitali. Nel mio percorso ho unito scrittura, storytelling, comunicazione sportiva e strategia editoriale, lavorando tra giornalismo, televisione, radio, social media e comunicazione digitale.

Ho iniziato come giornalista e conduttrice in radio, televisione e testate giornalistiche. Negli anni mi sono avvicinata sempre di più al mondo digitale, occupandomi di contenuti, social media e strategie editoriali. 

Oggi lavoro come Senior Social Media Manager e Content Strategist, progettando piani editoriali, strategie di contenuto e comunicazione digitale e seguendo la gestione di canali multipiattaforma. Nel mio lavoro unisco strategia, storytelling e attenzione alle persone che stanno dall’altra parte dello schermo. 

Una parte importante del mio percorso professionale è legata allo sport e, in particolare, alla crescita del calcio femminile. In questo ambito ho ideato e sviluppato la presenza digitale della squadra femminile dell’AS Roma, contribuendo alla costruzione di una community. Nel 2024-25 ho ricevuto il riconoscimento di Miglior Social Media Manager della Serie A Femminile al Gran Galà del Calcio. 

Ma c’è un filo che attraversa tutto il mio percorso e che precede persino il lavoro: la scrittura. E poi ci sono i libri.

Da lettrice ad autrice

Negli anni il rapporto con la scrittura è cambiato. Non sono rimasta soltanto dalla parte di chi legge: sono diventata anche autrice. Ho scritto La storia dell’AS Roma femminile, pubblicato da Giulio Perrone Editore, un libro dedicato alla storia della squadra femminile dell’AS Roma. Il volume è stato presentato in eventi pubblici ed è stato finalista al Premio Letterario Sportivo “Memo Geremia” 2024.

È un’esperienza che ha unito molte delle cose che fanno parte del mio percorso: giornalismo, sport, ricerca, scrittura e storytelling. E forse mi ha ricordato una cosa che avevo un po’ dimenticato: scrivere è ancora una delle cose che amo di più.